Agenda

IT4F 2020 - 04/03/2020

Registrazione partecipanti

Registrazione partecipanti

09:00

Welcome Speeches

Comune di Firenze

Claudio Marenzi - Presidente Confindustria Moda e Presidente Pitti Immagine

Rinaldo Rinaldi – Direttore Convegno IT4Fashion

Robots vs Runway

Mark Harrop - CEO WhichPLM

I nuovi consumatori del fast-fashion e del lusso desiderano una gamma di prodotti sempre più ampia, gratificazioni istantanee, compreso l’apprezzamento per la loro lealtà.

I consumatori stanno ora entrando a far parte del processo di progettazione collegato alla personalizzazione supportati da soluzioni di personalizzazione di massa e processi di produzione caratterizzati da bassi volumi.

Interagire con questo nuovo consumatore di lusso costituisce un'opportunità per i rivenditori di spostare il focus dal prezzo e dallo status a una connessione più profonda con la comunità, collegata a nuove esperienze, al design e alla qualità e ai sentimenti che i prodotti di lusso portano ai loro acquirenti.

Ecco le principali tendenze tecnologiche che The Interline vede continuare a rivoluzionare i settori della moda veloce e della moda di lusso nei prossimi anni.

Coffee Break - Exhibition area

11:00

Il caso Herno

Marco Gorla - IT Brand Manager Herno

I successi in Italia e sui mercati esteri, hanno messo in luce la necessità di implementare un’architettura IT Retail.

Al termine di un attento processo di benchmarking Herno ha trovato in Cegid Retail Y2 la risposta alle proprie esigenze.

Il piano è quello di implementare un’espansione internazionale che coinvolga le nuove aperture e le 20 boutique in Giappone, che rappresenta un mercato estremamente interessante per il brand.

Il caso Ducati

Fabio Benincampi - Direttore logistica Ducati

L'utilizzo della tecnologia Rfid e IoT per monitorare i mezzi della flotta Ducati ( 2500 moto di proprietà utilizzate nei test, nelle corse, nelle esplosioni e fiere).

Obiettivo: Riconoscere automaticamente le moto ai punti di controllo stabiliti, sia in marcia che trasportate Vincoli: eterogeneità dei mezzi in movimento, dalla moto in marcia al van, all’autoarticolato a più piani telonato o rivestito

 

Il ruolo del Digital Twin legato all’identità digitale di prodotto nella gestione dei processi marketing, comunicazione e vendita integrato con servizi AI in ambito moda e lusso

Marco Milioli - CMO Hyphen-Group

Da oltre vent’anni Hyphen-Group supporta le aziende moda e lusso nel loro percorso di trasformazione digitale, con particolare focus sui processi relativi alla creazione e alla gestione dei contenuti e delle informazioni di brand e di prodotto.

Con una duplice anima consulenziale e di sviluppo, oggi Hyphen offre ai propri clienti un approccio sistemico all’innovazione tecnologica e di processo, combinato a una piattaforma di Product Content Management solida e flessibile in grado di supportare la creatività, il marketing e il business (e-commerce e offline) attraverso l’intero ciclo di vita del prodotto.

Sempre più spesso il processo di scelta e di acquisto da parte del consumatore avviene attraverso canali digitali: il 90% dei consumatori ricerca informazioni di prodotto online prima di effettuare un acquisto; il 58% dei consumatori utilizza il proprio smartphone per consultare informazioni di prodotto durante il processo di acquisto in store. 

Risulta sempre più evidente quanto la performance di business sia direttamente collegata alla disponibilità di contenuti digitali di prodotto strutturati e di qualità. È in questo contesto che la creazione del gemello digitale di prodotto e quindi la perfetta sinergia tra product supply chain e digital supply chain diventano centrali per il successo dell’organizzazione.

La sinergia può avvenire tuttavia solo attraverso un approccio sistemico a flussi e processi in grado di rompere i tradizionali silos organizzativi. L’approccio sistemico e le soluzioni Hyphen garantiscono alcuni benefici fondamentali: 

- Riduzione dei costi di progetto e manutenzione

- Ottimizzazione degli investimenti infrastrutturali 

- Semplificazione dei processi di produzione editoriale 

- Aumento della coerenza creativa e della qualità dei materiali

L’intervento si propone di descrivere, attraverso la presentazione della case-history Safilo, un esempio concreto di applicazione del modello sistemico alla creazione del gemello digitale. Il percorso con Safilo nasce nel 2015 da una serie di necessità puntuali del team Trade Marketing e si sviluppa nei cinque anni successivi fino a diventare contributo fondamentale al processo di trasformazione digitale intrapreso dall’azienda. In seguito alla definizione del nuovo standard di product digital identity e all’applicazione del gemello digitale di prodotto, oggi Safilo gestisce all’interno di un’unica piattaforma di content factory la totalità dei processi di produzione legati a photo shooting, e-commerce, Trade Marketing, Visual Merchandising, virtual show-room e digital in-store.
 

 

Lunch - Exhibition area

13:00

Saluti di benvenuto

Luigi Dei - Magnifico Rettore Università degli Studi di Firenze

Vodafone Analytics: dai dati agli insights per il Fashion

Alessandro Magnino - Head of Marketing Corporate & Public Sector

Aggregando e anonimizzando i dati di Rete Vodafone rende disponibili per il settore retail insights utili a comprendere il profilo dei clienti che visitano i negozi (es. provenienza geografica per CAP in Italia o Paese straniero), il tempo di permanenza, la loro fedeltà (clienti di ritorno vs clienti unici), il tasso di co-visita (altri luoghi visitati).

Questi insight diventano un formidale supporto per il decision making delle aziende del Fashion Retail per ottimizzare i turni sul punto di vendita, migliorare l'efficacia delle campagne di marketing e e razionalizzare gli investimenti pubblicitari

 

Intelligenza Artificiale e Machine Learning applicata alla Supply Chain del Fashion

Santo Lombardo - Consultant Executive di Dedagroup Stealth

Il mondo fashion sperimenta tecniche di intelligenza artificiale per il settore Retail e vendite e_commerce, ma non esiste nessuna applicazione riguardante la supply chain del settore. Siamo convinti che, se attraverso i dati della rete si possono conoscere gusti e comportamento del cliente, nello stesso modo attraverso l’analisi dei dati aziendali, possiamo definire, per ogni classe di prodotto, quale sia il canale produttivo preferenziale e la migliore combinazione tra fornitore di materia prima e fornitore di lavorazione interna o esterna. 

Il nostro progetto applica tecniche di intelligenza artificiale nello specifico settore della supply chain del fashion.

Analizzando il più grande volume di dati possibile, cerchiamo le correlazioni che possono emergere tra dati apparentemente disomogenei come volumi di produzione, varietà di modelli, aree produttive, fornitori, complessità dei prodotti, materia prima, risultati del controllo qualità.

Coffee Break - Exhibition Area

16:00

Customer Lifetime Value

Lanfranco Brasca - Head of Innovation and Industry Business Solutions

Paolo Piccioni - Innovation Business Solution Architect

Obiettivo dell’intervento è illustrare come le tecniche di Deep Learning e Augmented Analytics possono aiutare il mercato del fashion a cogliere appieno le possibilità offerte dall’analisi della pletora di informazioni ad oggi a disposizione delle aziende.

A tal scopo, saranno presentati sia i benefici di Oracle Machine Learning per le diverse tipologie di utenti (da quelli direzionali a quelli tecnici, passando per i data scientist), sia le funzionalità di Augmented Analytics disponibili sulla nostra piattaforma. Sarà infine mostrato un esempio pratico “Customer Lifetime Value” che illustra come mettere insieme le tecniche precedentemente viste pe r estrarre valore dai dati.

Innovazione nell’industria del fashion attraverso la Digital Transformation

Lorenzo Cogliati - Responsabile Servizi Information Solutions di Rockwell Automation

Rockwell Automation offre soluzioni innovative per l’industria manifatturiera che vanno dalla raccolta alla gestione e analisi dei dati. Viene presentata la transizione dei sistemi nella nuova era della digitalizzione della fabbrica con le applicazioni MES, IoT e Augmented Reality con un focus nell’ambito della produzione manifatturiera della moda. Viene illustrata la sfida delle aziende per il raggiungimento degli obiettivi: - Standardizzazione dei processi produttivi - Flessibilità ai cambiamenti - Miglioramento della produttività - Integrazione tra i vari sistemi di fabbrica - Analisi dei dati raccolti

 

IT4F 2020 - 05/03/2020

Registration

09:00

Tavola Rotonda - Sostenibilità e ITC per l'industria del Fashion

Pattern: Blockchain as a Service

Luca Sburlati - AD di Pattern Spa

Le esigenze da cui ha preso avvio il progetto di Pattern hanno a che fare con obiettivi di tracciabilità e sostenibilità della produzione, trasparenza nei confronti del cliente e anticontraffazione.

La soluzione immaginata dal cliente potrà infatti essere utile per i clienti che vogliano conoscere l’origine della produzione dei prodotti e dei materiali utilizzati, oggi che i consumatori sono sempre più se nsibili alle questioni di responsabilità sociale, ambientale e al benessere degli animali. Inoltre, la tracciabilità è cruciale per contrastare la contraffazione dilagante nel settore del lusso, amplificata dalla crescita dell’e-commerce e del mercato delle occasioni.

Il progetto è stato pensato quindi in due fasi: la prima ha risolto la prospettiva B2B, coprendo i processi che vanno dalla fase ingegneristica alla consegna all'acquirente; la seconda amplierà tale prospettiva aggiungendo ulteriori informazioni e funzionalità per il cliente finale, coprendo fasi di esclusivo interesse del venditore come quella iniziale di progettazione concettuale e di distribuzione

Produzione sostenibile: misurare le performance per rendere l'impegno trasparente

Francesca Rulli - Founder Process Factory and 4sustainability

Gli ultimi dieci anni li abbiamo dedicati a tracciare la strada per una crescita della filiera moda che fosse pienamente sostenibile, tale da integrare le sue tre dimensioni fondamentali: persone, profitto, pianeta. Abbiamo definito metodi, sviluppato strumenti, stretto sodalizi in grado di innescare un cambiamento reale e di affermare la sostenibilità come fattore strategico di business.

Nei prossimi dieci anni, dovremo lavorare sulle performance aumentando in primis gli standard medi di rendimento e facendo del reporting di sostenibilità una pratica diffusa. Obiettivo ancora più importante, dovremo poter dimostrare che i risultati conseguiti sono reali, investendo su sistemi di misurazione credibili, affidabili e condivisi. Solo in questo modo sarà possibile dare continuità e consistenza a un impegno che necessita, nella fase storica attuale, di un netto cambio di passo, proteggendo il consumatore da dichiarazioni non veritiere.

New Retail Costumer Engagement. Dall’on-line all’in-store come cambieranno le abitudini di acquisto grazie all’A.I. e alle nuove tecnologie. Il caso di Patrizia Pepe.

Cosimo Terrosi - IT Director at Patrizia Pepe

FEEDBACK è una piattaforma altamente innovativa e flessibile orientata all’identificazione, al riconoscimento e al miglioramento della customer experience tra online e in store, in modo da rendere più mirato ed efficace lo user engagement e da permettere, tramite l’impiego opportuno dell’intelligenza artificiale, una radicale innovazione di servizio al cliente, di marketing omnichannel e di esperienza di acquisto personalizzata.

La piattaforma permette la profilazione avanzata del customer journey dei clienti (conosciuti o anonimi, nel rispetto delle normative GDPR vigenti) acquisendo e consolidando le informazioni di comportamento sia negli store fisici che sulle app online, al fine di ela borare in real time strategie avanzate di marketing e generare opportuni stimoli sui vari canali disponibili (diretti, indiretti, ambientali).

Durante la visita in store di una cliente anonima, il sistema elabora tutte le informazioni relative al suo customer journey registrando, ad esempio, i capi provati in camerino, quelli indossati davanti a un totem interattivo, eventuali informazioni di sesso e fascia di età rilevati da telecamere, i percorsi effettuati ed elabora in real time strategie di marketing mirate, fornendo alla commessa indicazioni su capi alternativi o correlati da proporre (cross selling, upselling), pilotando opportunamente i sistemi di digital signage (videowall, totem).

La gestione dei resi per una azienda wholesale: da “male” necessario ad una opportunità di business

Alessio Borrani - Responsabile Programmazione Produzione presso Peuterey

Virginia Adesso - Responsabile digital marketing & crm presso Peuterey Spa

La gestione dei resi per una azienda wholesale: da “male” necessario ad una opportunità di business Il reso all’interno di una azienda wholesale è spesso gestito come un processo oneroso, che non porta valore aggiunto all’azienda ma implementato per far fronte alle necessità dei propri clienti e dalla normativa vigente. In realtà, il reso può essere gestito come una condizione commerciale, utilizzato per fare azioni di marketing, per migliorare il sell out dei propri clienti in funzione dell’andamento delle vendite.

Per abilitare tali vantaggi è necessario che una azienda si strutturi sia da un punto di vista dei processi, sia di sistemi informativi che di logistica, in maniera tale da minimizzare il tempo di gestione del reso, parallelamente ad una attenta gestione delle informazioni e del controllo qualità.

In questa presenta zione l’azienda Peuterey spiegherà, attraverso le parole del Customer Service e delle Operations, come ha trasformato una gestione dei resi inefficace ed onerosa in una gestione più snella e dinamica in grado di abilitare i propri centri logistici a ricevere, controllare ed a rispedire (reimmettere, trova te un termine appropriato) i prodotti resi sul mercato, monitorando i propri clienti, valutando il loro comportamento e le loro performances.

 

Il caso Rifò S.r.l.

Niccolò Cipriani - Founder Rifò

Fin dalla nascita Rifò si è posta l’obiettivo di produrre seguendo i principi dell’economia circolare. ‘Trasformiamo i vecchi maglioni di cashmere in un nuovo filato con il quale realizziamo a Km 0 morbidi e soffici prodotti’, solo con filati rigenerati per ridurre il consumo di acqua e l’emissione di CO2, il tutto nel distretto tessile di Prato. Per dare evidenza delle pratiche industriali legate ai propri valori, Rifò ha scelto la piattaforma di tracciabilità Virgo ed il s uo network di Blockchain come strumento di notarizzazione e trasparenza per i propri processi e prodotti.

Tutto il processo di sourcing è tracciato visibile ed accessibile da più attori. Dalla fornitura del filato riciclato, al processo di lavorazione nei migliori laboratori artigianali del territorio, con un processo produttivo a basso impatto ambientale, fino a tracciare le donazioni a favore di progetti charity; operatori della catena di valore e clienti interagiscono insistendo sullo stesso set di informazioni, sicure e immutabili. Grazie a VIRGO ogni capo è identificato da un tag NFC, che lo rende unico e riconoscibile.

Il tag è un vero e proprio gateway nei confronti del consumatore finale: consente la lettura dei dati di tracciabilità, attestazioni e certificati per fornire una totale trasparenza sulle pratiche etiche e di sostenibilità. Rifò ha scelto Virgo e l’uso della tecnologia blockchain per fare uno story-telling del proprio brand e dei propri prodotti, dichiarando i propri valori etici.

 

Lunch - Exhibition area

13:00

IT4Fashion 2020

Sponsor opportunity