Il caso Rifò S.r.l.

IT4F 2020 - 03/12/2020 12:30

Fin dalla nascita Rifò si è posta l’obiettivo di produrre seguendo i principi dell’economia circolare. ‘Trasformiamo i vecchi maglioni di cashmere in un nuovo filato con il quale realizziamo a Km 0 morbidi e soffici prodotti', solo con filati rigenerati per ridurre il consumo di acqua e l’emissione di CO2, il tutto nel distretto tessile di Prato.

Per dare evidenza delle pratiche industriali legate ai propri valori, Rifò ha scelto la piattaforma di tracciabilità Virgo ed il s uo network di Blockchain come strumento di notarizzazione e trasparenza per i propri processi e prodotti.

Tutto il processo di sourcing è tracciato visibile ed accessibile da più attori. Dalla fornitura del filato riciclato, al processo di lavorazione nei migliori laboratori artigianali del territorio, con un processo produttivo a basso impatto ambientale, fino a tracciare le donazioni a favore di progetti charity; operatori della catena di valore e clienti interagiscono insistendo sullo stesso set di informazioni, sicure e immutabili. Grazie a VIRGO ogni capo è identificato da un tag NFC, che lo rende unico e riconoscibile.

Il tag è un vero e proprio gateway nei confronti del consumatore finale: consente la lettura dei dati di tracciabilità, attestazioni e certificati per fornire una totale trasparenza sulle pratiche etiche e di sostenibilità. Rifò ha scelto Virgo e l’uso della tecnologia blockchain per fare uno story-telling del proprio brand e dei propri prodotti, dichiarando i propri valori etici.

 

Rifò aveva la necessità di usare uno strumento di tracciabilità per la sua filiera Fashion per mettere in chiaro, con certezza e immutabilità, i valori, la qualità dei prodotti e delle lavorazioni e l’autenticità della sua proposta.

Fin dall’inizio Rifò ha voluto investire in temi quali la sostenibilità ambientale, la sostenibilità etica, il benessere animale, la riduzione del costo ecologico, la qualità dei prodotti e delle lavorazioni ed il welfare.

La ricerca andava nella direzione di uno strumento in grado di testimoniare e garantire ai propri clienti e a tutti gli stakeholder gli sforzi sostenuti per realizzare una produzione di vera economia circolare.

In particolare la necessità tecnologica prevedeva la tracciatura del singolo capo e l’attribuzione di tutta la sua storia dal reperimento delle materie prime di recupero alla sua lavorazione fino ai canali di distribuzione.

Per rispondere a tutte queste esigenze, Rifò ha deciso di puntare sulla Blockchain attraverso VIRGO, piattaforma grazie alla quale tutti questi valori possono essere dichiarati con certezza e mostrati a tutti gli attori della filiera, compreso il consumatore finale.

Ogni capo prodotto da Rifò grazie alla Blockchain e a VIRGO è corredato da un suo certificato di autenticità sia in ottica di anticontraffazione che per favorire un sicuro mercato del second hand sempre in ottica di economia circolare.

La soluzione consente di autocertificare ogni singolo lotto da parte dei produttori, utilizzando il meglio di diverse tecnologie, dagli RFID UHF ed NFC fino alla validazione in blockchain. In questo modo Rifò ha integrato e dato nuova linfa allo storytelling dei propri prodotti, trasformando gli operatori di filiera in protagonisti di una narrazione che mette al centro tutti i valori etici dell’azienda.

Si aprono nuove prospettive di dialogo con i consumatori che potranno conoscere non solo la provenienza dei capi, ma anche informazioni sulla materia prima utilizzata, sulla sostenibilità etica del lavoro e sull’impatto ambientale e sociale e oggi la sostenibilità della produzione è un tratto distintivo e trainante per tutto il settore Fashion. Rifò ha adottato lo strumento per valorizzare l'impegno del brand ottenendo così un vantaggio per la filiera intera.

La soluzione ricercata doveva plasmarsi sulle esigenze di Rifò, integrandosi si sistemi ERP presenti e a tutta l’infrastruttura già preesistente in azienda in modo semplice e veloce. La soluzione inoltre risponde alla possibilità di scalare andando incontro alla evoluzione e alla crescita dell’azienda con una serie di soluzioni integrate: aperta e modulare in grado di integrare molteplici tecnologie, dall’IoT alla intelligenza artificiale passando ottimizzando una user experience grazie alla disponibilità di tutte le informazioni in un portale e su un’app fruibile da tutti i dispositivi mobile mantenendo una filosofia agnostica e proiettata all’integrazione.

Var Group, Temera, PwC, Luxochain, quattro eccellenze di livello internazionale, si sono alleate per creare una soluzione integrata, sicura e trasparente, per tracciare la catena di valore e certificare l’autenticità dei beni di lusso, dalla fase di acquisizione delle materie prime, alla produzione e vendita del bene, sino ai passaggi di proprietà sul second-hand market.

 

Niccolò Cipriani

Niccolò Cipriani

Founder Rifò

Niccolò Cipriani, unisce nel suo lavoro il background nella cooperazione e nello sviluppo sostenibile alla tradizione familiare, vissuta nel settore tessile pratese. Mosso da sempre da interessi quali l'internazionalizzazione, parte alla volta del Vietnam per approfondire tematiche legate all'imprenditoria sociale, al microcredito e alla formazione professionale. Accorgendosi che gli indumenti commercializzati in Occidente, se invenduti, sarebbero finiti in discarica o in inceneritore, decide di dare una seconda vita a quei capi che la gente non indossa più. Così nel 2017 nasce Rifò, un progetto che produce capi e accessori di alta qua lità, realizzati con fibre tessili 100% rigenerate da lana, cashmere e anche dal denim, in nuovi filati coi quali realizzare morbidi e soffici prodotti etici a km 0.

IT4Fashion 2020

Sponsor opportunity